don sergio carettoniblog curato personalmente dall'autore
Andata e ritorno con Lui!

Andata e ritorno con Lui!

Anno A – Festa della Santa Famiglia domenica del Tempo di Natale

ALLA SCUOLA DEL VANGELO
ascoltare | conoscere | seguire | celebrare | servire

 

SEGNO DI CROCE E SILENZIO
Dopo il segno di croce inizia questo momento di ascolto della voce del Signore, raccogliendoti in un istante in silenzio.

 

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Invoca su di te e sulla tua vita la luce e la forza dello Spirito santo.

 

INVITATORIO
Apriti all’ascolto del Vangelo con le parole di invocazione del seguente Salmo Responsoriale, proposto dalla Liturgia: Salmo 127

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

 

ASCOLTARE
Come all’inizio della creazione Dio ruppe il velo del silenzio del mondo per fare scendere sulla terra come pioggia la sua voce, così nel silenzio del tuo cuore e della tua mente il Signore stesso semini in te la sua parola, perché la tua vita diventi feconda di ogni bene.

Mt 2,13-15.19-23
versione TILC

Dal racconto evangelico di Matteo.
13 Dopo la partenza dei sapienti, Giuseppe fece un sogno. L’angelo di Dio gli apparve e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto. Erode sta cercando il bambino per ucciderlo. Tu devi rimanere là, fino a quando io non ti avvertirò».
14 Giuseppe si alzò, di notte prese con sé il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto. 15 E vi rimase fino a quando non morì il re Erode. Così si realizzò quel che il Signore aveva detto per mezzo del profeta Osea: “Ho chiamato mio figlio dall’Egitto”.
19 Dopo la morte di Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, in Egitto. 20 L’angelo gli disse: «Àlzati, prendi il bambino e sua madre e torna nella terra d’Israele: perché ormai sono morti quelli che cercavano di far morire il bambino».
21 Giuseppe si alzò, prese con sé il bambino e sua madre e ritornò nella terra d’Israele. 22 Ma venuto a sapere che al posto di Erode era diventato re della Giudea suo figlio Archelao, ebbe paura di fermarsi in quella regione. Informato da un sogno, partì verso la Galilea 23 e andò ad abitare in un villaggio che si chiamava Nazareth. Così si realizzò quel che Dio aveva detto per mezzo dei profeti: “Egli sarà chiamato Nazareno”.

 

CONOSCERE
Leggi più volte il testo sacro, adagio, per cogliere in esso il messaggio di Dio. Il commento ti potrà aiutare a capire la situazione e l’ambiente in cui si svolge il fatto narrato o il perché delle parole in esso riportate.

Dopo la partenza dei Magi, Giuseppe si fa carico delle sue responsabilità di padre nei confronti di Gesù e di sposo di Maria. Uomo di fede, egli si lascia sempre guidare nelle sue scelte dalla Parola del Signore.
Celebriamo oggi la festa della Santa Famiglia.
Chiamiamo “santa” la famiglia di Giuseppe, di Maria e di Gesù non perché la loro sia rimasta una famiglia immune da preoccupazioni, dubbi, o ansie; anzi…
Come le nostre famiglie, anche la famiglia di Gesù ha conosciuto momenti difficili. Tuttavia, Maria e Giuseppe, assieme a Gesù, non si sono mai sentiti soli o perduti, perché Dio li ha accompagnati sempre, anche se per strade difficili.

 

SEGUIRE
Durante la settimana metti la tua vita in relazione con il testo che hai letto. È la tua rilettura allo scopo di ascoltare cosa il Signore dice a te in questo periodo o situazione della vita, cosa dice allo sviluppo della tua persona, cosa suggerisce per le tue relazioni. Lui ti consola, ti esorta, ti orienta e ti rallegra.

Domenica
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
che esperienza ho fatto di famiglia? Quanto i miei genitori mi hanno accompagnato nei primi passi del viaggio della mia vita? Che cosa custodisco nel mio cuore del dono del loro amore?

Lunedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
in che modo i miei genitori mi hanno condotto all’incontro con Dio? Che introduzione alla fede ho vissuto grazie al loro esempio? Mi ricordo delle loro preghiere per me, dell’affidamento di me alla grazia di Dio?

Martedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
oltre ai miei genitori, chi di altri mi ha introdotto alle cose del Signore? Quanto il loro esempio di fede e di vita ha illuminato la mia persona? Quanto mi impegno a essere io un segno di luce nella vita altri?

Mercoledì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
a quale progetto di vita i miei genitori mi hanno aiutato ad orientarmi fin da piccolo? Quanto le loro parole, i loro suggerimenti mi hanno aiutato lungo la fase della mia crescita personale? Quali sogni sono riuscito a realizzare grazie alla loro vicinanza, al loro sostegno quotidiano?

Giovedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
nella mia educazione alle cose di Dio, quanto i miei genitori mi hanno insegnato il valore della sofferenza e del sacrificio? Quanto essi stessi hanno partecipato con passione per aiutarmi a superare le mie difficoltà?

Venerdì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
che memoria ho della semplicità della mia famiglia? La ferialità della vita mi ha insegnato ad apprezzare il valore delle cose più umili e la bellezza delle relazioni umane? Assieme ai miei genitori sento di essere anch’io cresciuto e fortificato grazie alla sapienza e all’amore di Dio?

Sabato
Disponiti in questo giorno all’ascolto del nuovo brano di Vangelo che sarà proclamato nella prossima Eucaristia e chiedi già al Signore Gesù di illuminare la tua vita e di sostenerti in ogni passo del tuo futuro cammino di fede.

 

CELEBRARE
È il momento di ringraziare Dio per ogni cosa, facendo una preghiera che sgorghi dalla Parola che hai letto, per disporti all’ubbidienza a essa, secondo quanto il testo ha suggerito.

O Padre, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei Amore e Vita, fa’ che sulla terra ogni famiglia umana diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da Donna”, e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell’amore per le generazioni che sempre si rinnovano.

Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le pene dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa’ che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell’amore.

Fa’ che l’amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.

Fa’, infine, te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia.

Tu che sei la Vita, la Verità e l’Amore, nell’unità del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen.

(Giovanni Paolo II)

 

SERVIRE
È il momento di metterti in moto, di agire in conseguenza di quanto hai ascoltato, per dare nella tua vita frutti di Vangelo.

Prendi esempio dalla Famiglia di Nazareth e soffermati un istante a considerare il valore della famiglia, la tua e quella di tante altre persone.
Rifletti, prega e ringrazia!

 

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don sergio carettoni