Rito Ambrosiano
1a domenica dopo il Martirio di San Giovanni Battista
(22a domenica del Tempo Ordinario)
ALLA SCUOLA DEL VANGELO
ascoltare | conoscere | seguire | celebrare | servire
SEGNO DI CROCE E SILENZIO
Dopo il segno di croce, prima dell’inizio del momento di ascolto della voce del Signore, raccogliti in un istante in silenzio.
INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Invocare lo Spirito – Apriti all’ascolto della pagina del Vangelo di questa domenica invocando su di te e sulla tua vita la luce e la presenza dello Spirito Santo
Vieni, Spirito Santo,
e apri il mio cuore
all’incontro con Gesù.
Liberami dalla curiosità
che guarda senza coinvolgersi
e dalla fede vissuta soltanto
per abitudine.
Fa’ nascere in me
il desiderio di cercare il Signore,
di seguirlo con fiducia
e di lasciarmi raggiungere
dalla sua Parola.
O Spirito dell’amore,
conducimi a Gesù,
perché in Lui possa trovare
luce, guarigione e vita nuova. Amen.
ASCOLTARE
Accogliere la Parola – Come all’inizio della creazione Dio ruppe il velo del silenzio del mondo per fare scendere sulla terra come pioggia la sua voce, così nel silenzio del tuo cuore e della tua mente il Signore stesso semini in te la sua Parola, perché la tua vita diventi feconda di Vangelo e creativa di ogni bene.
Lc 9,7-11
(versione TILC)
Lettura del Vangelo secondo Luca.
In quel tempo.
7 Intanto Erode, re della Galilea, venne a conoscere tutte queste cose e non sapeva che cosa pensare. Alcuni, infatti, dicevano: «Giovanni il Battezzatore è tornato dal mondo dei morti». 8 Altri invece dicevano: «Il profeta Elia è riapparso tra noi». Altri ancora: «È uno degli antichi profeti ritornato in vita».
9 Ma Erode disse: «Io ho fatto tagliare la testa, a Giovanni. Chi è dunque costui del quale sento dire queste cose?». E faceva di tutto per vedere Gesù.
10 Gli apostoli tornarono da Gesù e gli raccontarono tutto quel che avevano fatto. Allora Gesù li prese con sé e si ritirarono presso un villaggio chiamato Betsàida. 11 Ma la gente se ne accorse e seguì Gesù. Egli li accolse volentieri, parlava loro del regno di Dio e guariva quelli che avevano bisogno di cure.
CONOSCERE
Comprendere il significato della Parola – Leggi più volte il testo sacro, adagio, per cogliere in esso il messaggio di Dio. Il commento proposto ti potrà aiutare a capire la situazione e l’ambiente in cui si svolge il fatto narrato o il perché delle parole in esso riportate.
Cercare davvero Gesù – La fama di Gesù arriva fino al palazzo di Erode. Si parla di miracoli, di Giovanni Battista ritornato in vita, di Elia e degli antichi profeti. Erode è incuriosito e si domanda chi sia realmente quell’uomo di cui tutti parlano. Vorrebbe vederlo. Ma il rischio è di desiderare di vedere Gesù senza desiderare veramente di incontrarlo. Erode rappresenta quella curiosità che osserva da lontano, raccoglie informazioni, ascolta ciò che dicono gli altri, ma non decide di mettersi personalmente in cammino.
Poco dopo, il Vangelo ci presenta la scena degli apostoli che tornano da Gesù, gli raccontano ciò che hanno vissuto ed Egli li conduce con sé. Anche la folla, saputo dove si trova, si mette in movimento e lo segue. Qui accade qualcosa di molto bello: Gesù accoglie le persone che lo cercano, non le considera un disturbo, non le allontana. Parla loro del Regno di Dio e guarisce quanti hanno bisogno di cure.
Il Vangelo ci pone allora una domanda molto semplice: come sto cercando Gesù? Posso conoscerne le parole, ascoltare parlare di Lui e perfino essere incuriosito dal suo messaggio, senza permettergli realmente di entrare nella mia vita. La fede comincia a diventare esperienza quando dalla curiosità passiamo alla ricerca, dalla ricerca al seguito, dal seguito all’incontro. E nell’incontro scopriamo che, prima ancora di essere noi a trovare Gesù, è Lui ad accoglierci.
Possiamo avvicinarci con le nostre domande, le fatiche, le ferite e i desideri. Gesù continua a parlare del Regno e a guarire ciò che dentro di noi ha bisogno di vita. Cercarlo davvero significa allora offrirgli la possibilità di trasformarci.
SEGUIRE
Portare la Parola dentro i sette giorni – Durante la settimana metti la tua vita in relazione con il testo che hai letto. Ritorna ogni giorno sulle parole di Gesù e lascia che entrino nelle tue scelte, nelle tue relazioni, nelle tue fatiche e nelle tue speranze. Domandati dove il Signore ti sta chiamando a passare dalla morte alla vita. La sua Parola può consolarti, correggerti, orientarti e aprire davanti a te possibilità nuove.
Domenica
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
Erode sente parlare di Gesù e si domanda chi sia. Chi è oggi Gesù per me? La mia risposta nasce soltanto da ciò che ho imparato oppure dall’esperienza personale di una relazione vissuta con Lui?
Lunedì
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
Erode «cercava di vederlo». Qual è il mio desiderio di incontrare Gesù? Quanto tempo e quanta attenzione dedico realmente alla ricerca della sua presenza nella mia giornata?
Martedì
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
Gli apostoli tornano da Gesù e gli raccontano ciò che hanno fatto. Riesco anch’io a raccontare al Signore quello che vivo: gioie, fallimenti, incontri, fatiche e speranze? Che cosa vorrei affidargli oggi?
Mercoledì
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
Gesù prende con sé i discepoli. Quanto mi lascio condurre da Lui? C’è una situazione nella quale continuo a voler decidere tutto da solo invece di affidarmi alla sua guida?
Giovedì
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
La folla viene a sapere dove si trova Gesù e lo segue. Che cosa sono disposto a lasciare, cambiare o ridimensionare per avere più spazio per Dio nella mia vita?
Venerdì
Leggi il brano di Vangelo e rifletti:
Gesù accoglie la folla e parla del Regno di Dio. Mi sento accolto da Lui anche nelle mie fragilità? Riesco, a mia volta, ad accogliere una persona senza giudicarla o pretendere che sia diversa?
Sabato
Gesù guarisce quanti hanno bisogno di cure. Quale parte della mia vita ha oggi maggiormente bisogno della sua guarigione? Presentala al Signore con fiducia e disponiti ad accogliere la Parola della nuova domenica.
CELEBRARE
Trasformare la Parola in preghiera – È il momento di ringraziare Dio per quanto la sua Parola ha fatto emergere dentro di te. Trasforma ora l’ascolto in preghiera e consegna al Padre tutto ciò che desideri possa rinascere nella tua vita.
Signore Gesù,
anche noi desideriamo vederti,
conoscerti e incontrarti.
Liberaci da una fede
che rimane soltanto curiosità
e donaci il coraggio
di metterci realmente in cammino.
Quando ti cerchiamo,
ricordaci che Tu
ci hai già accolti
nel tuo cuore di fratello e amico.
Parlaci ancora del Regno di Dio,
illumina le nostre domande
e guarisci ciò che in noi
è ferito o stanco.
Donaci occhi capaci di riconoscerti,
un cuore disponibile a seguirti
e mani aperte ad accogliere
chi incontriamo sul nostro cammino.
Fa’ che ogni giorno
possiamo cercarti con sincerità
e lasciarci trasformare
dalla tua presenza in noi. Amen.
SERVIRE
Rendere la Parola un gesto concreto – È il momento di metterti in moto e di trasformare quanto hai ascoltato in un gesto concreto. La Parola ricevuta diventa Vangelo quando, attraverso di te, genera un poco più di vita nel mondo.
Gesù accoglie chi lo cerca. Questa settimana scegli una persona alla quale offrire un’accoglienza più vera: tempo, ascolto, vicinanza o attenzione.
Ogni mattina chiediti: «Gesù, chi desideri accogliere oggi attraverso di me?».
Alla sera domandati: «Oggi qualcuno si è sentito più accolto grazie a me?».
Rifletti, prega e ringrazia!
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