Anno A – Ascensione del Signore
ALLA SCUOLA DEL VANGELO
ascoltare | conoscere | seguire | celebrare | servire
SEGNO DI CROCE E SILENZIO
Dopo il segno di croce inizia questo momento di ascolto della voce del Signore, raccogliendoti in un istante in silenzio.
INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Invoca su di te e sulla tua vita la luce e la forza dello Spirito santo.
INVITATORIO
Apriti all’ascolto del Vangelo con le parole di invocazione del seguente Salmo Responsoriale, proposto dalla Liturgia: Salmo 46
Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
ASCOLTARE
Come all’inizio della creazione Dio ruppe il velo del silenzio del mondo per fare scendere sulla terra come pioggia la sua voce, così nel silenzio del tuo cuore e della tua mente il Signore stesso semini in te la sua parola, perché la tua vita diventi feconda di ogni bene.
Mt 28,16-20
versione TILC
Dal racconto evangelico di Matteo.
16 Gli undici discepoli andarono in Galilea, su quella collina che Gesù aveva indicato.
17 Quando lo videro, lo adorarono. Alcuni, però, avevano dei dubbi.
18 Gesù si avvicinò e disse: «A me è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 19 Perciò andate, fate che tutti diventino miei discepoli; battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; 20 insegnate loro a ubbidire a tutto ciò che io vi ho comandato. E sappiate che io sarò sempre con voi, tutti i giorni, sino alla fine del mondo».
CONOSCERE
Leggi più volte il testo sacro, adagio, per cogliere in esso il messaggio di Dio. Il commento ti potrà aiutare a capire la situazione e l’ambiente in cui si svolge il fatto narrato o il perché delle parole in esso riportate.
Gesù risorto, il Signore, è ritornato nella Galilea pagana, dove egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno. È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito. È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli – in numero di undici – su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli. Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia”. Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra.
Da questa montagna egli invia i discepoli – e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia – a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi. È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi, fino alla fine del mondo.
SEGUIRE
Durante la settimana metti la tua vita in relazione con il testo che hai letto. È la tua rilettura allo scopo di ascoltare cosa il Signore dice a te in questo periodo o situazione della vita, cosa dice allo sviluppo della tua persona, cosa suggerisce per le tue relazioni. Lui ti consola, ti esorta, ti orienta e ti rallegra.
Domenica
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
quale direzione ha il mio cammino con il Signore risorto? Quale meta sto raggiungendo? Chi sono le persone che mi camminano accanto? Chi mi ha lasciato per seguire la sua strada?
Lunedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
lungo il cammino della mia fede chi mi aiuta a non smarrirmi lungo la strada della vita? Come mi comporto di fronte alle persone che mi creano problemi di smarrimento?
Martedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
come vivo la mia preghiera di adorazione del Signore risorto? Che cosa vuol dire per me “prostrarmi” davanti a lui? Quali sono i miei dubbi di fronte alla risurrezione di Gesù?
Mercoledì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
mi sforzo di essere in sintonia con il potere del Signore Gesù: “in cielo e in terra”? Come contrasto le tenebre del male, io che cerco di camminare nella luce della Parola del Signore? Quanto la mia fede e la mia testimonianza del primato di Dio su tutto è coraggiosa e contagiosa?
Giovedì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
trovo nel Corpo e nel Sangue del Signore la forza di annunciare la risurrezione di Gesù alle persone che fanno parte della mia vita? Come in me la presenza del Signore diventa luce e acqua di salvezza per chi mi frequenta?
Venerdì
Leggi il brano di Vangelo e chiediti:
penso di essere un maestro o un testimone delle cose di Dio? Insegno con la mia vita e solo qualche volta usando le mie parole? Sento davvero accanto a me la presenza del Signore risorto? Quale forza nasce e cresce in me per il dono della sua presenza nella mia vita di credente e di testimone?
Sabato
Disponiti in questo giorno all’ascolto del nuovo brano di Vangelo che sarà proclamato nella prossima Eucaristia e chiedi già al Signore Gesù di illuminare la tua vita e di sostenerti in ogni passo del tuo futuro cammino di fede.
CELEBRARE
È il momento di ringraziare Dio per ogni cosa, facendo una preghiera che sgorghi dalla Parola che hai letto, per disporti all’ubbidienza a essa, secondo quanto il testo ha suggerito.
Signore Gesù,
toccami gli orecchi
e fammi ascoltare la tua parola.
Toccami con la saliva la lingua
e sciogli il nodo delle mie ipocrisie,
dei miei pettegolezzi
e del mio brontolare.
Donami il coraggio di dare la tua Parola
a quanti hanno sete di Verità.
Chiamami in disparte con te,
fammi uscire dalle mie false sicurezze.
Donami il tuo Spirito, o Signore,
perché io sappia ascoltarti e risponderti.
Vinci in me tutte le resistenze,
che mi rendono sordo
alla tua chiamata.
Allora i miei occhi vedranno
realizzate tutte le promesse.
Allora la mia vita darà compimento
alle tue promesse,
piccolo segno luminoso
di una lieta novella di speranza;
frammento di un pane spezzato
e condiviso per sempre. Amen.
SERVIRE
È il momento di metterti in moto, di agire in conseguenza di quanto hai ascoltato, per dare nella tua vita frutti di Vangelo.
In questi prossimi prendi il coraggio a quattro mani e prova a parlare di Gesù alle persone con cui condividi tante cose. Perché non anche la tua fede?
Rifletti, prega e ringrazia!
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