Anno C – 16a domenica del Tempo Ordinario
Lc 10,38-42
FRAMMENTO DI VANGELO
Basta un frammento di Vangelo, una parola, un verbo, un aggettivo per rapire il tuo sguardo e poi la tua mente e poi il tuo cuore e ritrovare così in esso il lieve soffio di un passaggio, quello di Gesù, che ancora si intrattiene con te e a te parla di Sé e delle cose del Padre suo e, ora, del Padre tuo. In un frammento di Vangelo hai possibilità di scoprire, e finalmente di abitare, il tutto dell’amore di Dio.
41 Ma il Signore le rispose:
«Marta, Marta, tu ti affanni
e ti preoccupi di troppe cose!
42 Una sola cosa è necessaria.
Maria ha scelto la parte migliore
e nessuno gliela porterà via».
IL FILO ROSSO DEL VANGELO
Ciò che ti attraversa e che lega la tua storia personale a quella di Gesù, un pensiero, un’emozione, uno sguardo verso il cielo, il tuo trattenerti in meditazione e in preghiera su un frammento di Vangelo, via via si trasforma nel filo rosso di una passione, la tua, un filo che al suo passaggio attraversa i mille intrecci del tuo vissuto personale e che tutto di te lega alla trama di una relazione che fa della tua vita il ricamo amorevole del Padre.
E ora ti guardo, Signore,
e comprendo meglio
il tuo essere qui
nella casa di Marta e di Maria,
nella casa del mio cuore.
Sono le tue parole
a viaggiare dentro di me,
a nascondersi,
tra cose già nascoste,
e a fermarsi agli incroci
dei mille suoni che ho dentro.
Sono le tue parole
a dialogare con i miei pensieri,
ad abbracciare le mie emozioni,
ad accarezzare le mie ferite…
a correre,
tenendo per mano le mie parole.
Sono le tue parole
a interrogare gli occhi dei miei vissuti
e ad ascoltare le mie risposte,
a rispettare i silenzi miei più profondi
e a dare un senso totalmente altro
a tutta una vita, la mia.
Sono le tue parole, Gesù,
a portarmi con Te,
per ascoltare e per fare la tua volontà
e per ascoltare ancora… Te
e per fare ovunque… Te.
Sono le tue parole, Signore,
come nel tuo incontro con il cuore di Marta,
come quel giorno nel cuore di Maria…
E anch’io ora echeggio e volo di Te.
PER SCARICARE IL PDF CLICCARE QUI
