don sergio carettoniblog curato personalmente dall'autore

Il posto dove stare

Anno C – 6a domenica del Tempo di Pasqua
Gv 14,23-29

FRAMMENTO DI VANGELO
Basta un frammento di Vangelo, una parola, un verbo, un aggettivo per rapire il tuo sguardo e poi la tua mente e poi il tuo cuore e ritrovare così in esso il lieve soffio di un passaggio, quello di Gesù, che ancora si intrattiene con te e a te parla di Sé e delle cose del Padre suo e, ora, del Padre tuo. In un frammento di Vangelo hai possibilità di scoprire, e finalmente di abitare, il tutto dell’amore di Dio.

Gesù disse ai suoi discepoli:
«28 Me ne vado, ma poi tornerò da voi.
Se mi amaste, dovreste rallegrarvi che io vada dal Padre,
perché il Padre è più grande di me».

 

IL FILO ROSSO DEL VANGELO
Ciò che ti attraversa e che lega la tua storia personale a quella di Gesù, un pensiero, un’emozione, uno sguardo verso il cielo, il tuo trattenerti in meditazione e in preghiera su un frammento di Vangelo, via via si trasforma nel filo rosso di una passione, la tua, un filo che al suo passaggio attraversa i mille intrecci del tuo vissuto personale e che tutto di te lega alla trama di una relazione che fa della tua vita il ricamo amorevole del Padre.

Senza il tuo amore, Signore,
non avremo niente
né per l’oggi né per il domani,
neppure i resti
di questa stessa vita.

Alla conta dei giorni
Tu ci insegni che c’è sempre
una ragione per vivere,
un respiro per continuare a credere
nella consolazione della speranza.

Dobbiamo solo avere il coraggio
di chiudere gli occhi e
scivolare tra le tue mani;
di chiudere le orecchie e
respirare la voce tua
nel profondo di noi stessi.

Questo ci dà
la certezza della tua presenza,
non più fuori e davanti a noi,
bensì dentro di noi,
in noi,
nelle pieghe dei nostri vissuti.

È il posto più bello dove stare:
dentro il cuore di qualcuno,
per noi tutti,
dentro il tuo cuore, Gesù.

 

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don sergio carettoni